Comuni attuali e soppressi

Calcolo codice fiscale

Con cognome, nome, sesso, data e comune di nascita ottieni i 16 caratteri del codice fiscale, ricavati con l’algoritmo ministeriale del 1976. Sotto il risultato vedi da dove arriva ogni lettera e puoi copiarlo o stamparlo con il codice a barre.

Gratuito, senza registrazione Calcolo nel browser
Giulia Esposito, nata a Napoli il 9/11/1994
SPSGLI94S49F839L

I tuoi dati di nascita

Nati in Italia

Il cognome di nascita, anche se sei sposata.

Se hai due nomi, scrivili entrambi.
Sesso

Data di nascita

Il comune dove sei nato, non quello di residenza. Scrivi le prime lettere e sceglilo dall’elenco: ci sono anche i comuni che non esistono più.

Come si compila il calcolatore

Cinque campi, nell’ordine in cui li trovi nel modulo:

  1. Cognome e nome come sono scritti sul documento. Spazi, apostrofi e trattini vanno bene (D’Amico, De Luca, Anna-Maria): il calcolo li ignora da solo. Se hai due nomi, scrivili entrambi.
  2. Sesso: Maschio o Femmina. Cambia il giorno nel codice, quindi anche l’ultima lettera.
  3. Data di nascita: scegli giorno, mese e anno dai tre elenchi.
  4. Comune di nascita: comincia a scrivere e scegli dall’elenco. Accanto al nome compare il codice catastale; i comuni che non esistono più sono indicati con l’anno fino al quale sono rimasti in vigore. Se la data di nascita non è compatibile con il comune scelto (nato prima che esistesse o dopo la sua soppressione), il calcolatore non mostra il codice e ti dice quale comune cercare.
  5. Premi Calcola. Il codice appare diviso in sette parti colorate, con i pulsanti per copiarlo, stamparlo, scaricarlo come immagine PNG da tenere sul telefono o copiare un link che apre il calcolo inverso con il solo codice, senza nome.

Un consiglio pratico: se il risultato non coincide con il codice della tua tessera, il primo sospettato è quasi sempre il comune. Chi nasce in ospedale in una città vicina ha il codice di quella città, non del paese dove la famiglia viveva.

Giulia Esposito, nata a Napoli: il calcolo completo

Giulia è nata a Napoli il 9 novembre 1994. Ecco come si arriva al suo codice, un pezzo alla volta.

  • Cognome Esposito → SPS. Si prendono le consonanti nell’ordine: S, P, S, T. Bastano le prime tre.
  • Nome Giulia → GLI. Le consonanti sono solo due (G, L), quindi si aggiunge la prima vocale, I.
  • Anno 1994 → 94. Restano le ultime due cifre.
  • Novembre → S. Ogni mese ha una lettera fissa: gennaio è A, novembre è S.
  • Giorno 9, donna → 49. Per le donne il giorno si somma a 40.
  • Napoli → F839, il codice catastale del comune.
  • Lettera di controllo → L. I quindici caratteri SPSGLI94S49F839 convertiti in numeri danno 122 nelle posizioni dispari e 45 in quelle pari: 167 in tutto. Diviso 26 fa 6 con resto 11, e all’11 corrisponde la L.

Risultato: SPSGLI94S49F839L. È lo stesso che restituisce il calcolatore se inserisci i suoi dati. Le tabelle dei valori, mese per mese e carattere per carattere, sono nella guida al calcolo del codice fiscale.

Comune di nascita: quale codice va nel calcolo

Le posizioni dalla 12 alla 15 contengono il codice catastale del comune di nascita, chiamato anche codice Belfiore e stabilito dal decreto ministeriale del 23 dicembre 1976 insieme alle altre regole del codice (la struttura è riassunta nell’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate): una lettera e tre cifre, come H501 per Roma o L219 per Torino. Il comune di residenza non c’entra. L’elenco ufficiale dei comuni con i loro codici è pubblicato dall’ISTAT.

I comuni cambiano più di quanto si pensi. Dal 2017 Abetone e Cutigliano formano Abetone Cutigliano (M376), ma chi è nato ad Abetone nel 1990 ha nel codice A012, il codice del comune di allora: per questo l’elenco del calcolatore comprende anche i comuni soppressi, con l’anno in cui sono stati chiusi.

Un caso a parte riguarda chi è nato a Pola, Fiume, Zara e negli altri comuni ceduti dopo la guerra. La legge 54 del 1989, richiamata dalla direttiva del Presidente del Consiglio del 2012, stabilisce che nei documenti compaia il nome italiano del comune, senza riferimento allo Stato attuale: nell’elenco li trovi con il loro codice italiano (Pola G778, Fiume D620, Zara M149).

Se sei nato fuori dall’Italia, il comune viene sostituito dal codice dello Stato, che inizia sempre per Z: usa il calcolo del codice fiscale per nati all’estero.

Casi che mandano in confusione

Due nomi. Si considerano insieme, come una parola sola. Maria Grazia ha cinque consonanti (M, R, G, R, Z) e si prendono la prima, la terza e la quarta: MGR.

Cognome o nome molto corto. Se le lettere non bastano si aggiunge X. Ugo Re diventa REX GUO.

Particelle e apostrofi. De Luca si legge DELUCA e dà DLC; D’Amico dà DMC.

Lettere straniere. J, K, W, X e Y valgono come consonanti; le vocali accentate contano come vocali normali.

Donne sposate. In Italia il codice si calcola sempre con il cognome di nascita: il matrimonio non lo cambia.

Figli con doppio cognome. Il cognome si legge per intero, così com’è registrato all’anagrafe: Sofia Rossi Bianchi, nata a Milano il 12 marzo 2023, ha il codice RSSSFO23C52F205Z.

Stampa e codice a barre

Il pulsante Stampa produce un foglio con il codice in grande e lo stesso codice in formato Code 39, il tipo di codice a barre letto dalla maggior parte degli scanner da ufficio. È comodo da tenere nel portafoglio o da allegare a un modulo interno, ma non ha valore di documento: quello ufficiale resta la tessera sanitaria o il tesserino dell’Agenzia delle Entrate.

Quando conviene controllare il codice ufficiale

Il calcolatore riproduce la regola, mentre il codice vero lo assegna l’Agenzia delle Entrate. Prima di usarlo in una pratica importante vale la pena confrontarlo con il documento in questi casi:

  • omocodia: se un’altra persona aveva già lo stesso codice, al tuo alcune cifre sono state sostituite da lettere;
  • errori di registrazione: una data o un comune trascritti male all’epoca restano nel codice ufficiale;
  • nascita in un comune poi unito ad altri, quando non sei sicuro di quale codice fosse in vigore.

Il controllo si fa con il servizio gratuito di verifica del codice fiscale dell’Agenzia delle Entrate. Per leggere un codice che hai già sotto mano c’è anche il nostro calcolo inverso, che controlla la lettera finale e riconosce l’omocodia.

Risposte brevi

Le domande che ci fate più spesso

FAQ / 08
Si può calcolare il codice fiscale senza la data di nascita?

Non in modo completo: anno, mese e giorno occupano cinque dei sedici caratteri e influiscono anche sulla lettera finale. Con mese e anno ma senza giorno restano fino a 31 codici possibili, uno per ogni giorno del mese.

Bastano nome e cognome per trovare il codice fiscale di una persona?

No. Le sei lettere di cognome e nome sono condivise da migliaia di persone: Laura Bianchi, Lara Bianco e Laura Bonacci iniziano tutte con BNCLRA. Senza data e luogo di nascita il codice non si può ricostruire, e non esiste un elenco pubblico da consultare.

Perché il mio comune non compare tra i suggerimenti?

Quasi sempre perché si sta cercando una frazione: nel codice va il comune a cui la frazione appartiene (chi è nato a Mestre dopo il 1926, anno in cui fu aggregata a Venezia, ha il codice L736).

Il codice fiscale scade?

Il codice resta lo stesso per tutta la vita. Scade invece la tessera sanitaria su cui è stampato, di norma dopo sei anni secondo il vademecum dell’Agenzia delle Entrate: quando la rinnovano, il codice riportato non cambia.

Posso calcolare il codice fiscale di un’altra persona?

Il calcolo in sé applica una regola pubblica e non accede a nessuna banca dati. Usare il codice di qualcun altro per firmare contratti, iscrizioni o pratiche senza il suo consenso è però illecito: per i moduli che riguardano un familiare chiedi a lui il codice o guardalo sulla sua tessera.

Ho perso la tessera sanitaria: dove ritrovo il mio codice?

Il codice è stampato anche sulla carta d’identità elettronica e compare nei documenti fiscali, come la busta paga o la dichiarazione dei redditi. Per avere una nuova tessera puoi chiedere il duplicato all’Agenzia delle Entrate, online o in ufficio.

Quando riceve il codice fiscale un neonato?

Subito, al momento della registrazione della nascita: è il comune a richiederlo, e la tessera sanitaria arriva poi per posta. Il codice del bambino si calcola con le stesse regole, usando il comune di nascita, che può essere diverso da quello di residenza dei genitori.

Si può calcolare il codice fiscale con Excel?

Si può, ma servono tabelle di conversione per mesi, comuni e lettera di controllo e formule piuttosto lunghe. Per uno o due codici è più rapido il calcolatore qui sopra; per elenchi lunghi conviene che un programmatore usi lo stesso algoritmo descritto nella guida al calcolo.

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